Poesie e canzoni per un amore
C'è tempo
Dicono che c'è un tempo per seminare
e uno che hai voglia ad aspettare
un tempo sognato che viene di notte
e un altro di giorno teso
come un lino a sventolare.
C'è un tempo annegato e uno segreto
un tempo distante che è roba degli altri
un momento che era meglio partire
e quella volta che noi due era meglio parlarci.
C'è un tempo perfetto per fare silenzio
guardare il passaggio del sole d'estate
e saper raccontare ai nostri bambini quando
è l'ora muta delle fate.
C'è un giorno che ci siamo perduti
come smarrire un anello in un prato
e c'era tutto un programma futuro
che non abbiamo avverato.
È tempo che sfugge, niente paura
che prima o poi ci riprende
perché c'è tempo, c'è tempo c'è tempo, c'è tempo
per questo mare infinito di gente.
Dio, è proprio tanto che piove
e da un anno non torno
da mezz'ora sono qui arruffato
dentro una sala d'aspetto
di un tram che non viene
non essere gelosa di me
della mia vita
non essere gelosa di me
non essere mai gelosa di me.
C'è un tempo d'aspetto come dicevo
qualcosa di buono che verrà
un attimo fotografato, dipinto, segnato
e quello dopo perduto via
senza nemmeno voler sapere come sarebbe stata
la sua fotografia.
C'è un tempo bellissimo tutto sudato
una stagione ribelle
l'istante in cui scocca l'unica freccia
che arriva alla volta celeste
e trafigge le stelle
è un giorno che tutta la gente
si tende la mano
è il medesimo istante per tutti
che sarà benedetto, io credo
da molto lontano
è il tempo che è finalmente
o quando ci si capisce
un tempo in cui mi vedrai
accanto a te nuovamente
mano alla mano
che buffi saremo
se non ci avranno nemmeno
avvisato.
Dicono che c'è un tempo per seminare
e uno più lungo per aspettare
io dico che c'era un tempo sognato
che bisognava sognare.
(Ivano Fossati)
Pietra lavorata
Un nuovo libro,
un nuovo giorno,
altra nuova città,
più estati, più fiori,
quel perpetuo mare,
e io, ora, su pietra lavorata,
cerco le tue labbra
cerco i tuoi occhi
(Nancy Morejòn)
Strade
Se tutto ciò che cerco nasconde un movimento
quale destinazione può incontrarci
se in tutto ciò che inquadro il senso è già sfocato
qual è l'angolazione per fissarci
Strade che si lasciano guidare forte
poche parole piogge calde e buio
tergicristalli e curve da drizzare
strade che si lasciano dimenticare
Leggero in fondo solo l'umore acceso al volo
senza lasciare il tempo di pensarci
ti guardo che mi guardi non so se salutarti
o fare finta che non sia già tardi
Strade che si lasciano guidare forte
poche parole piogge calde e buio
tergicristalli e curve da drizzare
strade che si lasciano dimenticare
strade che si lasciano guidare forte (andare via così)
poche parole piogge calde e buio (via così… via così)
tergicristalli e curve da tremare
strade che si lasciano dimenticare
Strade che si lasciano guidare forte
poche parole piogge calde e buio
tergicristalli e curve da drizzare
strade che si lasciano dimenticare
strade che si lasciano guidare forte (andare via così)
poche parole piogge calde e buio (via così… via così)
tergicristalli e curve da tremare
strade che si lasciano dimenticare
Forse sta a pochi metri da me
quello che cerco e vorrei trovare
la forza di fermarmi
perchè sto già scappando mentre non riesco
a stringere più a fondo e ora che sto correndo
vorrei che fossi con me
che fossi qui
sento a pochi metri da me
quello che c'era e vorrei trovare
la forza di voltarmi
perchè se stai svanendo io non ci riesco
a stringere più a fondo ora che sotto il mondo
vorrei che tu fossi qui
che fossi qui
(Subsonica)
Per caso mentre tu dormi...
Per caso mentre tu dormi
per un involontario movimento delle dita
ti faccio il solletico e tu ridi
ridi senza svegliarti
così soddisfatta del tuo corpo ridi
approvi la vita anche nel sonno
come quel giorno che mi hai detto
lasciami dormire, devo finire il nostro sogno
(Antonio Porta)
Sei nell’anima
Vado punto e a capo così
spegnerò le luci e da qui
sparirai
pochi attimi
oltre questa nebbia
oltre il temporale
c’è una notte lunga e limpida,
finirà
Ma è la tenerezza
che ci fa paura
Sei nell’anima
e lì ti lascio per sempre
sospeso
immobile
fermo immagine
un segno che non passa mai
Vado punto e a capo vedrai
quel che resta indietro
non è tutto falso e inutile
capirai
lascio andare i giorni
tra certezze e sbagli
è una strada stretta stretta
fino a te
Quanta tenerezza
non fa più paura
Sei nell’anima
e lì ti lascio per sempre
sei in ogni parte di me
ti sento scendere
fra respiro e battito
Sei nell’anima
Sei nell’anima
in questo spazio indifeso
inizia
tutto con te
non ci serve un perchè
siamo carne e fiato
Goccia a goccia, fianco a fianco
(Gianna Nannini & Pacifico)
Fino ad un letto di rose
Mi sei all’occhiello
come fiore di carne
che guarda
sull’ombra dei volti
l’umidità di stagioni narrate
sopra un riverbero stanco,
e mi racconta
di soli caduti
in processioni di mari dipinti
con mani di gesso
nell’acqua sporca di memoria
dei secchi versati,
mi sei ombra
quando si accorda luce
nello sperpero del giorno
che muore
sul vetro a impronta d’insetto,
e ti ricuci sui piedi,
in un sorriso di fiaba
che dorme con me
quando mi avanza la notte
per ritornare a giocare.
Mi sei luce
sotto la pagina bianca
che muore d’inedia,
tra le parole di quella stessa
canzone
che conosciamo a memoria
senza essercelo mai detto
prima,
e torni sempre,
ogni giorno,
come custode pignolo
delle mie foglie schiacciate
in giardino,
guardiacaccia delle mie lune
fuggite,
albero rosso che freme
davanti casa
come una torre stellare
che occhieggia
tra le persiane sbattute.
Mi sei anima, di notte,
quando ho prestato la mia
ad un incrocio di strade
per un sudore di tango
nel buio,
sopra pietre d’argento
che cantano
passi calzati di nero,
malia di fianchi premuti,
archi di braccia a scivolare
nel blu.
Mi sei uomo
sopra giacigli di rovi
e di piume
che ho preparato alla soglia
come una strada segnata
che porta
tra voragini e guglie,
in sabbia rossa di tempo
assetato,
fino ad un letto di rose.
Dove
baciarti è spina d’amore
(Iole Troccoli)
Ciao come stai?
Ciao come stai
sembri uguale lo sai?
Ma invece non sei più tu
Io come sto?
Sembro uguale lo so
ma ti somiglio di più
Gli occhi e le mani
sospesi nell'aria
due aeroplani lontani
in direzione contraria
Gli occhi e le mani
sospesi in un metro
due aeroplani lontani
nell'aria di vetro
Io come sto?
Sembro uguale lo so
ma ti somiglio di più
Ciao come stai?
Sembri uguale lo sai?
Ma invece non sei più tu
(Pinomarino)
da Poesie di Dio
Sei forza d'acciaio che scava
la polpa del cuore,
e attrae luce d'oro che lava
la tenebra in astro e fulgore.
Sei luce di schietto diamante
che splende in segreto
sul limite vieto
del sangue implorante.
Ed ecco, sei stella che spunta
dall'orto d'un nero paese,
schiarendo la terra consunta
in verginità di turchese
(Arturo Onofri)
Due
Due
come i fiumi che s'incontrano
per poi mescolarsi ribollendo fino al mare
dove l'acqua dolce giunge fino al sale
con l'applauso del sole
Due
come le cicogne altissime nel cielo
che per giorni e giorni, stanche in migrazioni
sorvolando laghi immensi e regioni
giungono infine a planare
Due
come i giovani che cercano rifugio
per le strade di frenetiche città
per carpire anche un abbraccio che dia loro
un sospiro e un futuro
Come noi
che viviamo questa nostra integrità
ma restiamo di un intero la metà
perché abbiamo senso solo insieme ormai
La corriera ha imboccato la campagna
e fra un po' saremo ai piedi della vigna
dove l'alba poi ci coglierà
insieme
Due
sono due i bambini a destra della rocca
mentre un granchio corre dietro la risacca
tutto il cielo si colora di un bel blu
altri due, due di più
(Riccardo Cocciante)