Poesie e canzoni per un amore
Milano e l'impossibile
Che cosa c'è di invisibile
quando la gente cammina distratta
in tutto il rumore del mondo
ma cosa c'è di impossibile
quando mi guardi così mentre ti parlo
di tutta la vita che voglio
sapessi com'è strano
sentirsi invisibile a milano
sapessi com'è strano... a milano
Ma cosa c'è di impossibile
di impossibile, di impossibile per te
che cosa c'è di impossibile
di impossibile, di impossibile per te
l'impossibile non c'è
l'impossibile non c'è...
Avere il mondo in tasca
e non sentire niente
desiderare tutto
e non amare niente
in un mondo che sa tutto
non sapere fare niente
sapessi com'è strano
sentirsi invisibile a Milano
sapessi com'è strano... a Milano
(Diego Mancino)
Goteborg
Una città da darti, amore.
Qui dove rabbrividisce il tuo nome
sulle mie labbra.
Una città specchio del mio volto.
Dove tutto parte dalle mie mani,
i tram, i canali, i gerani.
Dove non rimane nulla da percorrere
palpare, costruire.
Dove tutto
ho messo a soqquadro
cercandoti.
(Carmen Yanez)
Sano e salvo
Salvo proprio quando
l'ultima speranza
già voleva abbandonarmi
salvo naufragando senza via di scampo
come in un incubo
il dolore sta passando
e sorrido perchè sono salvo
Ho ancora acqua da bere
sole nei miei occhi
e un destino che mi sta cercando
in un modo o l'altro sarò pronto
pronto a riceverlo
ho rischiato di affrettarlo
e sorrido perchè sono salvo
salvo per miracolo
Sono salvo
Lascio dietro me
gente che sembrava amichevole
e un uomo nello specchio stanco
con un cuore che a volte non crede
per venire qui
ho preso la via lunga e difficile
sbagli che si fanno in fondo è andata bene
e sono salvo
Lascio dietro me
gente che sembrava amichevole
e un uomo nello specchio stanco
con un cuore che a volte non crede
per venire qui
ho preso la via lunga e difficile
sbagli che si fanno in fondo è andata com'è andata
E adesso passo il mio tempo
solo sulla spiaggia
mentre guardo questo mare calmo
forse un giorno manderò un messaggio
se dovessi farlo
vorrei scriverci soltanto
al momento sono sano e salvo
E c'è mancato un attimo
ho lasciato ogni rimpianto
e sorrido perchè sono salvo
sono salvo
(Neffa)
Avrei voluto rimanerti in testa
come un motivo che ti prende dal mattino
o quelle frasi celebri dei film
che tornano ogni volta, come un bene...
Ti ho dato il nome... mille te ne ho dati
eppure non accende le mie vene
sapere che lo porti, non mi sfama...
Tu resti come un segno lungo il muro
che torna fuori appena cade un quadro,
rappreso tra le pieghe delle mani...
E forse ti dovrò sempre portare
nell'aria che si alza dove passo.
(Isabella Leardini)
Dolcissima
Orizzonti di luna ai cancelli dell'anima
emozioni che non conoscevo più
basta un po' di fortuna e ci si illumina
tra tutti quegli sguardi, tu...
mi sento scivolare un po' più su.
E poi senza parole capirsi in un attimo
riscoprire il calore
di una strana allegria
e tenere l'amore rinchiuso in un attico
perchè non si consumi subito
e un vento freddo se lo porti via
Dolcissima la nostra sera scenderà
dolcissima...
sui tuoi passi leggeri e sui miei
e lo so che anche tu come lei
sarai dolcissima
dolcissimo...
come l'ultimo raggio di sole
come un'onda che sfiora le vele
come sogni che sanno di miele e di magia.
...e lasciar le paure rinchiuse in un attico
perchè vogliamo amarci subito
e tutto il resto poi sia quel che sia.
Dolcissima la nostra sera scenderà
dolcissima...
sui tuoi passi leggeri e sui miei
e lo so che anche tu come lei
sarai dolcissima
dolcissimo...
come l'ultimo raggio di sole
come un'onda che sfiora le vele
come sogni che sanno di miele e di magia.
(Mario Lavezzi & Giulia Fasolino)
Primavera italiana
La città è di marmo,
di pietra. Qui la storia è
nei castelli vicino l’acqua.
La gente veste di lana,
di pelle, di seta,
di bianco, marrone e verde.
“A nome di chi parli?”
mi chiese.
“Dell’uomo nell’angolo
che ha voglia di libertà.
Della ragazza senza voce
né scelta contro il linguaggio insensibile.
Della persona nella cella
con la finestra così alta
che cadi in ginocchio
se vuoi vedere il cielo”.
(Suzanne Vega)
Cercami
Cercami, cerca la mia vera faccia,
scava sorprendimi con fantasia.
Vinci il pudore, sciogli il sorriso,
con me lo puoi fare, commuoviti pure.
Non arrabbiarti ti chiamo per nome,
promettimi sguardi e parole gentili…
Cercami, cerca la mia vera essenza,
se osservi non siamo per niente diversi,
hai soltanto imparato a resistere meglio di me,
in questo piccolo buco di mondo.
Piombato nel buio più nero per caso,
ho dovuto inventare i miei soli di rame,
di cavi, di lucciole, di microfilms.
Ho dovuto, ho dovuto piantare le unghie,
scavando il mio cuore che già sanguinava,
ho dovuto, ho dovuto resistere al peggio,
alle botte del padre, ai sorrisi del genio.
Formule alchemiche, formule chimiche,
formule magiche di schiavitù !
Cercami, cerca più a fondo nel cuore,
ormai steso su un tavolo al laboratorio,
ricordo i profeti dell'esperimento,
ed io topo legato sull'asse.
Per favore, ti prego, riprendimi adesso,
così come sono, non chiedermi altro,
se voglio un bel giorno mi sveglio,
ti porto dei fiori, beviamo del tè
(Farabrutto)
Stanza
Il tempo trascorso
torna da qualche parte
alle parole
che non dicono niente
alle ore ritagliate
in giro per la stanza
specie di notte
quando i sogni
hanno sete
(Attilio Lolini)
Esistere
Come vorrei esistere
al tempo che mi scivola
se fossi qui con le mie mani
scaverei nei miei pensieri
ora so cosa voglio
ma non so quanto è giusto
rinunciare a tutto il resto
Svegliami fa che sia attento
agli attimi anche quando rinuncio
stringimi se ne ho bisogno
lasciami guarire in silenzio
sarai stanca del mio ostinato insistere
ma perdona il mio mortificante esistere
Ora so cosa voglio ma non so quanto è giusto
rinunciare a tutto il resto
rinunciare a tutto il resto
so cosa voglio ma non so quanto è giusto
rinunciare a tutto il resto
Svegliami fa che sia attento
agli attimi anche quando rinuncio
stringimi se ne ho bisogno
lasciami guarire in silenzio
Sarai stanca del mio ostinato insistere
ma perdona il mio mortificante esistere
(Gnut)