Poesie e canzoni per un amore
Non aver paura
Non aver paura
di essere un fiore fragile
- lo siamo tutti
prima che smetta
la tempesta –
Tu non lo sai
ma quando ami
regali brividi alla terra
(Nicoletta Bidoia)
Mela di Mare
Io sarei il maschio e tu la femmina
vestita di tormenta.
Dormiresti
nella culla del mare più impensato,
diadema d'altra luce sui capelli,
nelle mani remote
la sabbia fuggitiva
di noi due, desertici e felici.
E vivremmo lontano, dimentichi
del tempo, dell'ora, in cui fummo schiavi
della nostra paura, di questo assurdo
mondo, sicario assoldato dalla morte.
L'isola è in noi
ad aspettare
che la rabbia maturi e ci rapisca.
Io sarei il maschio e tu la femmina.
E la mela sarebbe la memoria.
(Juan Vicente Piqueras)
Buonanotte a te
Buona notte amore
che sei così lontano,
che questo canto voli sopra il mare e sopra tutte le città
così leggero sulle strade
come una brezza e sappia dove andare
e una carezza lascia un po' socchiusa
e arriverà
buona notte amore
che dormi così poco
e lo so bene non è per il caldo
è che non sono lì con te
e avrai una luce nella stanza
e come me nel cuore una speranza di
rivederti quando fa mattino e non partire più
Buona notte amore mio lontano ti arriva questo canto
o forse dormi già
più che sei distante e più che ti amo
Tra le montagne e il mare buona notte a te
Buona notte amore
le vedi le mie stelle
se vuoi provare guarda verso genova io sono un po' più in su
e non mi riesce di contarle così vicine che potrei toccarle
ma la più bella, la più luminosa l'ho lasciata giù
buona notte amore mio lontano
ti arriva questo canto
o forse dormi già
e più che sei distante e più che ti amo
tra le montagne e il mare buona notte a te
(Fabio Concato)
L'albero
Quest'albero e il suo brivido,
foresta cupa di richiami
e grida,
mangia il cuore oscuro della notte.
Aceto e latte,il cielo e il mare,
la massa densa del firmamento,
tutto cospira a questo turbamento
che dimora nel cuore denso dell'ombra.
Un cuore che scoppia,un astro duro
che si sdoppia e nel cielo si espande,
il cielo limpido che si incrina
al richiamo sonoro del sole,
fanno lo stesso rumore,
fanno lo stesso rumore della notte
e dell'albero al centro del vento.
(Antonin Artaud)
Questa voce
E' questa voce
Che ringhia feroce
Tenuta in catene tra carne e budello
Sale, arrampica in cima e precede il pensiero
E si fa schiaffo improvviso
E lascia un livido nero
E' questa voce
Limpida foce del fiume profondo che scorre di dentro
Bastan poche parole, mi apro e mi sventro
E che magnifico pasto consuma l'udito
E che grande appetito
E' bello incontrarsi così
Come soffio di vento improvviso che sposta le nuvole
E' bello trovarti così
Come un pezzo di vetro che luccica davanti a me
E' questa voce
Che grida e si stanca
Guscio di noce che arranca
Nell'attesa che si alzi anche un solo sospiro
Gola stretta ad imbuto
Buio e silenzio temuto
E' bello incontrarsi così
Come soffio di vento improvviso che sposta le nuvole
E' bello trovarti così
Come un pezzo di vetro che luccica davanti a me
Mi piace pensarti così
Come un lampo di luce improvviso che squarcia le nuvole
Per questo ti canto così
Fino all'ultimo filo di fiato che porto con me
Questa mia voce che non canta in coro
Trabocca di grazia, spaventa il decoro
Tramandata per sempre in un prestito eterno
Fiamma accesa d'inverno
Cielo sopra l'inferno
Fiamma accesa d'inverno
Cielo sopra l'inferno
(Pacifico)
Ancora ti prospera il fogliame intorno al cuore
e una fresca presa di sale
impregna il tuo sguardo.
Di me nessuno vuol sapere,
di chi io sia la spezia
e di quale amore la durata.
Spesso canta il lupo nel mio sangue
e allora l’anima mia si apre
in una lingua straniera.
Luce, dico allora, luce di lupo,
dico, e che non venga nessuno
a tagliarmi i capelli.
Mi annido in briciole straniere
e sono a me parola sufficiente.
Effimero, mi dico,
perché presto cesserà ogni annidare,
e scorre via il resto di ogni ora
(Mariella Mehr)